05.29


È la fine di novembre del 2007 e l’architetto e interior designer Paola Palumbo ha da poco ultimato i lavori di ristrutturazione di un appartamento di proprietà di una giovane coppia a pochi passi dalla scalinata di Trinità dei Monti.
La linea contemporanea influenza in maniera determinante questa abitazione ma nel contempo non mancano elementi d’arredo di fine antiquariato, cercando di armonizzare il tutto seguendo le regole del feng shui. Entrando si nota subito la mescolanza di stili con i candelieri dorati del settecento adagiati su di una consolle dal design moderno e un ritratto di donna su tela della prima metà del novecento. In salotto due grandi divani moderni ospitano una poltroncina Luigi XVI ed un pregiato tavolino d’antiquariato veneziano. Il colore dominante è il bianco, le tende color bronzo spezzano il candore della stanza richiamando le tonalità delle cornici di alcuni quadri del seicento appesi alle pareti ed altri come il dittico firmato Giuliano Ghèleng.
L’architetto Palumbo racconta che le pareti ed i soffitti sono stati completamente isolati acusticamente, i committenti non hanno voluto restaurare le travi di legno dei soffitti, preferendo intervenire con un controsoffitto dove nascondere l’impianto hi-fi ed un megaschermo di ultima generazione…
In camera da letto troneggia un letto in stile orientale, occidentalizzato da soffici cuscini e tende in lino bianco che adornano il baldacchino. Anche qui il tocco retrò è dato dai tavolini bassi ai lati del letto che sorreggono una coppia di lampade in legno intagliato con paralume e dal dipinto del seicento raffigurante un cherubino.
Filo conduttore di tutto l’appartamento è il parquet in rovere sbiancato che lascia il posto al gres porcellanato nel locale cucina, attrezzata con tutti i confort moderni, in acciaio e teck, illuminata da tre sospensioni in vetro satinato bianco che pendono sul bancone bar.



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