05.31

Ripercorrere la vita di Marta Marzotto è come assistere alla proiezione di un film avvincente. Di origini umili ma dignitose vive i primi anni della sua vita a Mortara, in Lomellina, lavora dapprima come mondina, poi come apprendista sarta e in seguito come mannequine presso le Sorelle Aguzzi di Milano. Proprio il suo lavoro le permette di conoscere il conte Umberto Marzotto, col quale si sposerà ed avrà 5 figli.
Parafrasando il titolo di un suo libro (“Il successo dell’eccesso” ed. Bompiani) la sua vita è sempre trascorsa sotto il segno dell’eccesso e del successo. Ha avuto una storia d’amore con Renato Guttuso, con il quale all’inizio si incontrava clandestinamente nell’appartamento di un amico gallerista. Una grande storia d’amore con uno dei massimi artisti italiani, per il quale la figura femminile era predominante tanto nelle opere quanto nella vita privata. Marta Marzotto fu la sua modella prediletta, amante e musa ispiratrice e i tanti ritratti appesi alle pareti della dimora romana della contessa lo ribadiscono a gran voce.
L’appartamento nel centro di Roma racconta parte della sua storia e rispecchia in pieno la forza, la fantasia e la poliedricità della Marzotto che ama autodefinirsi “nomade di lusso” per gli innumerevoli viaggi intorno al mondo testimoniati dalle influenze etniche nell’arredamento scelto in collaborazione con l’architetto Stefano Mantovani.



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